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Nasce lo stemma di gruppo

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Cosa fare quest'anno per la giornata del ricordo? Ormai i lupetti, le coccinelle, gli esploratori, i rover e le scolte conoscono a memoria la vita di B.P. e la nascita dello scoutismo.

Ma coscono altrettanto bene la storia dello scoutismo della nostra città? Forse qualche rover e scolta, uno o due esploratori. Sicuramente nessun lupetto o coccinella!

Così è nata l'idea, durante la riunione capi, di far conoscere e rivivere la storia dello scoutismo reatino, dalla nascita fino ai nostri giorni.

Trovata l'ambientazione abbiamo diciso la località: il centro di Rieti, dove molte delle vicende da narrare avevano avuto luogo.

Ora rimaneva la parte più semplice (si fa per dire): organizzare un gioco adatto a tutte le branche. Doveva essere "giocoso" come piace a lupetti e coccinelle, "avventuroso" per entusiasmare gli esploratori e "servizievole" affinché anche la branca rossa avesse la sua parte di soddisfazione.

Una caccia a tappe dove, ad ogni stazione, oltre a raccontare una vicenda dello scoutismo reatino si è fatto un gioco differenziato per branca. Le indicazioni per la tappa successiva sono state date in maniera differente a seconda della branca: lupetti e coccinelle hanno ricevuto una porzione di mappa con indicata la prossima tappa mentre gli esploratori hanno dovuto trovare il punto mediante coordinate IGM.

Impegnare lo spirito di servizio delle branche rosse è stata cosa semplice: l'organizzazione del gioco è stata affidata a rover e scolte. Ognuno di loro si è occupato di una stazione.

Un puzzle da fare tutti insieme è l'idea che abbiamo avuto per il gioco finale: ad ogni stazione abbiamo dato un pezzo del puzzle da comporre tutti insieme alla fine delle tappe.

Il vero problema è stato decidere l'immagine da ricostruire: un giglio, una rosa dei venti, lo stemma di Rieti, una foto storica... o perché no, uno stemma che rappresentasse contemporaneamente lo spirito scout e la città di Rieti.

È nato così questo stemma che contiene il giglio, uno dei principali simboli dello scoutismo, le mura di Porta d'Arci, simbolo di Rieti ed il monte Terminillo, che ci ricorda il nostro fratello Marco di cui portiamo il nome. Il tutto contornato dal celeste del cielo e l'amaranto dello sfondo, i colori non soltanto di Rieti ma anche del nostro gruppo.